Il marketing strategico dice bye bye ai Millennials?

Una riflessione per il marketing strategico

Il tempo passa e i Millennials crescono, stentando a trovare il loro posto nel mondo.

Il tempo passa e le nuove generazioni incalzano, rendendo sempre più urgente il patto generazionale che lo sviluppo sostenibile chiama a sottoscrivere.

Mentre la generazione dei Baby Boomers sta lentamente esaurendo la propria funzione di motore sociale, economico e politico, le generazioni successive spingono verso nuovi modelli di sviluppo.

La Generazione X, composta da individui che hanno oggi tra i 35 e i 50 anni, è di fatto quella che inizia ad occupare le posizioni di responsabilità nelle aziende e nelle istituzioni.

Individui che hanno avuto, non richiesta,  l’opportunità di sperimentare le prime gravi emergenze sociali, ambientali ed economiche.

Dopo la crisi energetica di fine anni ’70 hanno assistito alla tragedia di Bhopal del 1984. Poi con il concerto Live Aid — 1985 — hanno capito il concetto di carestia. Chernobyl, nel 1986, ha insegnato cosa sia la paura per il nucleare e la Exxon Valdez, nel 1989, cosa sia il disastro ambientale.

Manager del presente e del futuro.

Questi manager e politici hanno come controparte non solo i loro coetanei ma, soprattutto, i Millennials. Giovani adulti, di età compresa tra i 20 e i 30 anni, nati e cresciuti con Internet e l’esplosione della tecnologia.

Capaci di comunicare attraverso la Rete a livello globale e locale. Capaci di scoprire l’indicibile come, ad esempio, l’esistenza della Great Pacific Garbage Patch, un enorme accumulo di rifiuti plastici, estesi quanto se non più del Texas, che galleggia, trattenuta dalle correnti, nel cuore del Pacifico.

Hanno poche certezze ma hanno capito che lo sviluppo sostenibile è l’unico in grado di rimediare ai disastri del comportamento umano. E in questa direzione, tra pochi anni, non saranno più soli a fare pressione su aziende e governi. Sul mercato del lavoro e dei consumi si presenteranno presto gli appartenenti alla Generazione Z.

Ora adolescenti sono stati i primi a crescere in un mondo che ha maturato la piena consapevolezza che produzione, consumo, benessere e qualità della vita sono legati a filo doppio in una relazione causa-effetto senza inizio e senza fine.

Definiti Nativi Digitali si possono definire anche Nativi Ambientali.

bye bye millenians