La Sostenibilità costa veramente?

In questi ultimi anni la parola sostenibilità è passata sulla bocca di molti, troppi. Ancora troppo poche sono le aziende che accettano la sfida dell’innovazione, perchè questo è la sostenibilità – la capacità di innovare le proprie strategie di gestione del business. Mentre la crisi erode i profitti e riduce le opportunità per il futuro. marketing manager e imprenditori si dimostrano ancora dubbiosi e tentennano all’idea di fare branding della sostenibilità.

Fare branding della sostenibilità significa generare energia positiva per farne valore di marca e valore d’impresa. E’ la capacità di creare marche capaci di coniugare performance, etica e aggregazione. Marche capaci di fare esattamente quello che promettono. Marche efficaci, sostenibili e con uno scopo, capaci di coinvolgere le persone grazie ad esso, all’interno e all’esterno dell’azienda. Marche rilevanti, capaci di creare condivisione a nuovi stili di vita, che sviluppano un nuovo posizionamento, un nuovo punto di vista sul mondo. Marche la cui reputazione cresce, attraverso la trasparenza e la responsabilità.

Fare branding con la sostenibilità significa comprendere l’evoluzione del marketing e avere la capacità di immaginarsene uno nuovo, meglio se green.

Riflessioni ulteriori su quanto pubblicato qui.

L’alibi resta l’idea – ancora – che la sostenibilità sia un costo… è vero! Costa in creatività, ingegno e visione.

sostenibilità

Spesso l’alibi è anche l’opinione diffusa che il consumatore [non lo chiamerò mai più cosi] non abbia una reale disponibilità a pagare un surplus per prodotti “green”… è vero, ma solo in parte, come anche il mio micro sondaggio ci sta dicendo. 

Ma perchè dovrebbero? La sostenibilità non può essere una tassa sul futuro, non è un optional, è un bisogno primario. 

Il consumatore [ooohps… ] pagherà in fiducia, fedeltà e promozione del brand e tanto dovrebbe bastare per dire grazie.

Sul fronte dei consumi la sostenibilità ha superato il concetto di etica, ora è pragmatica, pura e semplice, una situazione binaria: futuro si – futuro no.