Benfatto

Sono un consulente indipendente: accompagno le imprese nello sviluppo di una cultura della sostenibilità che possa tradursi in un reale vantaggio competitivo e poi nell’ideazione di una strategia di comunicazione efficace. Senza nessun rischio di greenwashing.

Sviluppo lo story design strategico della sostenibilità per accelerare una trasformazione positiva delle strategie di produzione, di uso (basta parlare di consumo!) e di socializzazione, strategie che portano alla rigenerazione dei sistemi ambientali, economici e sociali.

Il mio metodo è quello del design thinking come punto d’incontro tra ricerca, stakeholder engagement, storytelling e digital. Per marche sempre più “umanocentriche”, empatiche e rilevanti. 

Vivo a Parma, così nulla è vicino ma nemmeno troppo lontano. Amo muovermi e poi tornare. Unisco i puntini, facilito il lavoro di squadra, formo talenti. Mi considero un impollinatore.

Come avviene in natura l’impollinatore si muove in un mondo fatto di dimensioni ridotte e agilità massima, tempi dilatati e pensieri sempre sospesi. Come un colibrì so apprezzare la casualità e riconoscere il valore della serendipità quando si presenta.

Impollinazione è la capacità di mettere a fuoco una visione, di tradurla in un testo, in immagini e insight. Non è velocità ma agilità, mobilità e disinvoltura. È capacità di muoversi con precisione, nel rispetto dei tempi delle cose. Senza indugi. In un mondo che è un groviglio di reti — fisiche e digitali — dove le relazioni e i punti di osservazione si moltiplicano. Non sono limiti al nostro agire, ma opportunità da cogliere per proporre vera innovazione.

Hai interessi vasti? Sei voracemente curioso? Sei disposto ad imparare cose nuove per poterle poi condividere, come un dono?

“Cercasi uomini per viaggio rischioso. Paga bassa, freddo glaciale, lunghe ore di completa oscurità. Incolumità e ritorno incerti”

benfatto

Questo annuncio, apparso sul Times nel 1914, era il “job posting” per la ricerca dell’equipaggio necessario alla spedizione diretta verso quella che al tempo era l’ultima frontiera dell’esplorazione. Il continente antartico. Per me una chiara metafora di quale sfida sia la sostenibilità e come vada affrontata. Per generare profitto, impatto sociale e rispetto ambientale.

Ne parliamo insieme?